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Il mio nome è Ayrton

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Ebbene si, oramai non farò più la promessa di farmi vivo assiduamente sul blog, tanto, causa la moltitudine di impegni a cui non posso mai dire di no, non riesco a mantenerla questa benedetta promessa. 3 mesi sono trascorsi dall'ultima volta che ho fatto 2 chiacchiere con voi dalle righe di questo blog, e le aspettative erano davvero rosee, perchè era il giorno della pubblicazione de "IL SOGNO"... ma la realtà è stata un esplosione di gioia ancor maggiore rispetto a quello che mai avrei desiderato, considerando che il video ha raggiunto e superato le 50000 visite trascinando con se anche tutti i video precedenti, così da far balzare "Macerie" a quasi 30000 visite e "Cosa ti lamenti?" a oltre 44000...insomma non posso che essere un uomo soddisfatto e felice. Ovviamente questo mi ha spinto a continuare con ancor più foga e carica questo meraviglioso lavoro, che mi ha portato alla realizzazione del nuovo singolo che uscirà a fine mese, e sarà davvero una INCREDIBILE SORPRESA.... Vedrete... Ora però vorrei parlare di un avvenimento che mi ha sempre segnato fin da quando in quel lontano 1 maggio 1994 rimase scolpito nella mia mente e ricordi. Parlo ovviamente dell'incidente che alla curva del Tamburello all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari portò alla prematura dipartita di uno dei campioni e uomini più grandi che la formula uno abbia mai avuto, ovvero Ayrton Senna. Negli occhi di un bambino di 12 anni, potete capire che non fu affatto semplice affrontare la morte in diretta, per di più se quel bambino è appassionato di sport e soprattutto è di Imola... Quell'incidente non rimase solo negli occhi di noi imolesi però, colpì tutto il mondo, come già qualche ora prima aveva fatto l'altro incidente mortale di Ratzenberger, ma capite che Senna era il campione da battere con 3 titoli mondiali in carriera, con tutta la beneficenza che faceva a favore dei meno abbienti, con la sua timidezza associata ad una determinazione unica,... e quindi ovviamente la "botta" fu maggiore... così quest'anno, dopo tutti questi anni, mi sono sentito pronto ( perchè queste cose bisogna sentirle, ve lo assicuro ), ad affrontare una prova, ovvero un omaggio al campione, ma soprattutto all'uomo. Ho preso in mano il brano "Ayrton" scritto da Paolo Montevecchi ed interpretato da "Lucio Dalla", cercando di farne una mia versione; ne è nato qualcosa che a mio parere, ricalca quella disperazione e al contempo quella rabbia che io avevo sempre letto nelle parole di montevecchi, perchè mi è sempre sembrato un testo di "protesta" verso la macchina mangia soldi che manda questi uomini e ragazzi al massacro, rischiando la vita a più di 300 km all'ora... in un giorno solo di pubblicazione, sommando le visite su Facebbok, quelle su you tube e del trailer...siamo a circa 10000 visualizzazioni, deduco che il "sentimento" sia arrivato e non posso che esserne felice, considerando che anche la pagina Facebook Ufficiale di Ayrton mi ha ringraziato per l'omaggio... e io non posso che sentirmi onorato ad aver dato ulteriore lustro ad Ayrton. La versione in acustico credo regali ancor più umanità al video, magistralmente montato dalla grande GIORGIA ZOE RIGHINI, coaudiovata dalle riprese di MARCO BENINI. La chitarra e la voce sono ovviamente le mie, registrate negli OPEN DIGITAL STUDIO di VASCO ROSSI, sotto la supervisione e con il mix finale affidato a NICOLA VENIERI, mio fenomenale produttore artistico, un personaggio davvero incredibile che stimo moltissimo per la sua professionalità. Ora che dirvi...torno al lavoro, che fine maggio fa presto ad arrivare e vi lascio ovviamente il link alla pagina ufficiale FB di Ayrton. Grazie a voi tutti che continuate a seguirmi, ma oggi fatemi ringraziare soprattutto lui. GRAZIE AYRTON #sennasempre https://www.facebook.com/oficialayrtonsenna/

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