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Je Suis Le Monde

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...questa settimana avevo tante idee per la testa a riguardo dell'articolo per il blog, volevo parlare del motomondiale, delle possibili future super star che arriveranno all'autodromo di Imola il prossimo anno, di alcuni film in uscita nelle sale che mi interessano un sacco... poi, come tutti sapete, venerdì notte è successo quello che è successo in quel di Parigi.

Ora... non voglio schierarmi da nessuna parte, perché a quelle 128 persone uccise dagli attentati terroristici, che ci hanno lasciato in una notte dello scorso weekend, ne sono seguite altre 5500 nei bombardamenti avvenuti per rappresaglia in questi ultimi 3 giorni... sono frasi fatte lo so, ma a rimetterci siamo sempre noi, cittadini inermi di ogni parte del globo.

... aggiungere altro risulta inutile in questi momenti.

Alla prossima.

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Lacrime di Pietra

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Chissà se "Sergio Bonelli", nel 1986 si immaginò il successo che avrebbe raggiunto il suo fumetto per eccellenza quasi 30 anni dopo?

Domanda a cui non potremo dare una risposta, in quanto il fumettista ed editore ci ha lasciati orami da 4 anni, ma la sua "creatura" più conosciuta ( ideata e realizzata da "Tiziano Sclavi" ), "DYLAN DOG", è vivo e vegeto e non perde certamente colpi, visto che qualche giorno orsono è uscito il 350esimo numero che per tradizione ( succede ogni 50 mesi ), è "TUTTO A COLORI", come capeggia in copertina.

Sull'indagatore dell'incubo c'è ben poco da dire o commentare, si può annoverare certamente tra i personaggi a fumetti più conosciuti del nostro paese, al pari di Valentina (Crepax),  Corto Maltese (Pratt), Tex (Bonelli e Galleppini), Diabolik (Sorelle Giussani) o delle Veneri svestite, provocanti e lussuriose di Milo Manara... tutti personaggi conosciuti nel mondo grazie alle straordinarie doti di coloro che li hanno resi "vivi".

Sono però qui a chiacchierare con voi per celebrare il mito di Dylan, un personaggio che oramai mi accompagna mensilmente da 20 anni, un personaggio che dalla dipartita di Bonelli ha intrapreso un percorso narrativo differente; lo dico per coloro che magari comprano un album ogni tanto, quando si spulcia in edicola e vien voglia di leggere un fumetto, senza comprare i "soliti" Uomo Ragno, Superman o X-man ( senza nulla togliere )... Dylan è realmente entrato nel nuovo millennio!

Da qualche tempo a questa parte infatti, lo potrete trovare nelle sue "storie da incubo" alle prese con qualcosa che per lui è davvero spaventoso, più di lupi mannari, vampiri o mostri...IL CELLULARE!!! ...senza contare che in questi anni abbiamo affrontato anche l'inserimento di un nuovo ispettore, visto che "Bloch" ( il cui nome di battesimo è SHERLOCK -.- ) è andato in pensione...insomma un Dylan che sta lentamente mutando il suo essere, con un "filone narrativo" che prosegue albo dopo albo ( nonostante le storie abbiano sempre un inizio e una fine ), mantenendo però quelle caratteristiche che lo rendono unico, come il suo vestiario, il fido Groucho come assistente, il maggiolone targato "DYD666" e l'innamoramento facile per qualsiasi donzella di bell'aspetto che conosce...

Il numero 350, "Lacrime di pietra" non tradisce le aspettative, è un albo di "dannazione" legato alle leggende e all'amore estremo che porta a situazioni inimmaginabili, quell'amore folle che può esserci tra due amanti, o tra madre e figlia, l'amore quello vero in tutte le sue forme... evito naturalmente di raccontare la storia per non togliere il gusto a chi si interessasse a Dylan, o chi non abbia ancora acquistato l'albo... invitando "gli altri" a leggere non solo "Manga" o fumetti americani, visto che qui in Italia, abbiamo una grandissima tradizione fumettistica.

Detto questo vi do appuntamento alla prossima e ...

BLOODY HELL ...c'è un maledetto zombie che mi sta attaccando...GROUCHO LA PISTOLA!!! BANG BANG!!

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